
Quando mi è stata proposta la candidatura ho ripensato a quante volte mi è capitato di avere a che fare con politici di professione, e a quante volte ho potuto constatare la distanza fra la politica e la quotidianità e i fondamentali principi regolatori del vivere civile, a volte persino la mancanza di un sano buon senso. I politici di professione scelgono di intraprendere operazioni culturali, sociali, amministrative solo se convinti che queste alimenteranno ulteriore consenso da riscuotere in futuro, con l’unico obiettivo di mantenere poltrone e privilegi.
Ma criticare non basta.
Mi sto candidando perché credo fortemente che non sia più possibile stare a guardare senza esporsi e che è invece arrivato il momento di cambiare le cose dall’interno.
E questo richiede impegno, coerenza e spirito di servizio. Tutte caratteristiche che la mia storia professionale e di uomo dentro le istituzioni confermano.
Io, e la mia storia lo conferma, ho davvero molto da fare nella vita e non sono animato da motivi analoghi nell’impegno che volentieri, se mi sceglieste, mi andrei ad assumere. Io condivido l’operato del presidente Vendola, basato sulla tutela della cosa pubblica, sull’attenzione per l’ambiente, sulla promozione delle politiche giovanili, su un miglioramento generale della qualità della vita che si può ottenere solo facendo ciascuno la propria parte. Ecco, io adesso, chiamato a candidarmi, sento semplicemente di fare la mia parte. Con umiltà, serenità, impegno. Non mi sembra di dover dire altro, alla fin fine, per “convincere” o abbagliare.
Grazie a quanti lavoreranno con me scegliendomi come Consigliere.
Intanto ripercorro brevemente il mio percorso formativo.
Mi sono laureato in Psicologia (indirizzo applicativo) nel 1981 con una tesi in Psicologia Sociale e Sociologia e poi specializzato in Psicoterapia presso l’A.R.I.R.I. di Bari. Ho conseguito il diploma di perfezionamento per medici e dirigenti sanitari laureati in “La formazione Manageriale in Sanità”. Ho poi conseguito due abilitazioni all’insegnamento, una per la classe di concorso XLII (Filosofia e Scienze dell'Educazione), l’altra per la classe di concorso LXXXII (Psicologia Sociale e Pubbliche Relazioni).
Sul piano più strettamente professionale sono stato docente, nell'anno scolastico 1982/83, per la classe di concorso AO42 (Scienze Umane e Storia) presso il Liceo Classico di Alessandria. I miei interessi mi hanno portato a svolgere attività di analisi e ricerca che ho poi sintetizzato in alcune pubblicazioni.
Ho poi insegnato, per la classe di concorso " Filosofia e scienze dell'educazione", Pedagogia, Psicologia e Filosofia presso l'Istituto Magistrale Statale "V. Gambara" di Brescia nell'anno scolastico 1985/86 e Psicologia, Pedagogia e Tecniche Professionali presso l'I.P.S.I.A. sez. Assistenti per comunità infantili di Breno (BS) nell'anno scolastico 1986/87; per la classe di concorso "Psicologia Sociale e Pubbliche Relazioni" ho invece insegnato presso l'I.P.F. di Brescia nell'anno scolastico 1987/88.
Poi sono ritornato nel Salento e sono stato docente, all’interno il corso di aggiornamento presso la Scuola Media Statale di Monteroni di Lecce, nell'anno scolastico 1990/91 sul tema "Psicologia dell'età evolutiva e programmazione scolastica". Finché gradualmente la mia docenza si è spostata dagli istituti scolastici ad altri ambiti: ho insegnato ad esempio, presso la U.S.L. LE/9, al 2° e 3° anno del corso per la straordinaria riqualificazione professionale degli infermieri generici e psichiatrici per le materie Psicologia di gruppo, Sociologia, Psicologia applicata alla professione.
Indico qui ulteriori esperienze di insegnamento: docente di “Psicologia e Sociologia dell'Educazione per il settore della minorazione psicofisica e uditiva" presso il Corso biennale di specializzazione polivalente di cui al D.P.R. 31/10/75, n° 970 - anno accademico 92/93; docente nel corso di formazione-aggiornamento per insegnanti e genitori del Distretto scolastico di Galatina su "Prevenzione degli abusi sui minori e genitorialità", 1998-1999; docente nel corso di formazione per docenti del Liceo Classico di Galatina su "Dinamiche adolescenziali nel rapporto educativo", 1999; docente nel master universitario in esperto dell’intervento psicologico per la scuola organizzato dall’Università degli Studi di Lecce (dall’Insegnamento di Teoria e metodo della professione psicologica in ambito scolastico) nell’anno 2003-2004.
Sono poi stato psicologo incaricato presso la U.S.L. LE/13 dal 1/10/87 al 10/12/87 e presso la U.S.L. LE/4 dal 1/1/88 al 31/7/91, nonché dirigente psicologo presso il Consultorio Familiare di Aradeo (Lecce) della A.S.L. LE/1 ininterrottamente dal 1° agosto 1991. Sono autore di numerosi articoli sulla professione e sulla sanità pubblicati sulle riviste ufficiali dell’Ordine degli Psicologi, dell’A.U.P.I. e di altri Enti e relatore in numerosi convegni organizzati dall’Ordine degli Psicologi e dall’A.U.P.I. ed altre associazioni o enti pubblici e privati in materia di Sanità pubblica e privata.
In ambito più strettamente politico sono stato sindaco del Comune di Giuggianello dal 1985 al 1995, consigliere dell’Ordine degli Psicologi della Regione Puglia dal 1993 al 1996 (con incarico di presidente della commissione legale) e segretario regionale e componente del Direttivo Nazionale del Sindacato di categoria A.U.P.I. (Associazione Unitaria Psicologi Italiani) dal 1989 a tutt’oggi.
Ulteriori incarichi di settore sono la presidenza dell’Ordine degli Psicologi della Regione Puglia dal 1999 ad oggi e la presidenza del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi dal 20 marzo 2006. Infine sono stato segretario del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi dal 2000 al 20 marzo 2006, componente della commissione invalidi – L. 104 della A.S.L. LE/1dal 1999 al 2006, in qualità di esperto in Psicologia, e componente della commissione nazionale ECM presso il Ministero della Salute.